venerdì 18 maggio 2018

MAGLIETTA ESTIVA

Questo pannello (davanti e dietro) mi è stato regalato da un'amica un paio d'anni fa, una maglina di cotone che cade molto fluida. Ho deciso di lasciare i pannelli cosi' come sono e di fare solo due cuciture laterali, lasciando le aperture per le braccia.




in origine sul pannello era già' segnato lo scollo, non ho dovuto fare altro che tagliarlo con un centimetro di margine e cucirlo, piu' semplice di cosi'....





ho tenuto tutta la lunghezza dei due pannelli, quindi di fatto è piu' lunga di una normale maglietta, sara' l'ideale sopra un paio di fuseaux per andare in spiaggia. A presto!

Anna Maria 

venerdì 11 maggio 2018

TUTORIAL - TURBANTE IN STOFFA


Quest'anno non mi faccio trovare impreparata, quindi inizio a cucire qualcosa per la stagione in arrivo: un turbante di stoffa! Sicuramente li avrete notati anche voi nelle ultime sfilate di moda, diciamo che sono molto comodi per tenere i capelli in ordine  quando si è in spiaggia, o si è in viaggio con 45° e un tasso di umidita' del 95%, si, avete capito, quando i capelli, nonostante i nostri titanici sforzi, sono mosci, non tengono la piega e sono un schifo, ecco, in questi casi il turbane in stoffa di cotone è una buona soluzione.

cosa occorre:
  • della stoffa di cotone, io ho usato la WAX originale, mi è stata regalata da un'amica che l'ha comprata da un senegalese al mercato di via tabacchi a Milano , il sabato. Ha scampoli a prezzi veramente interessanti.
  • del filo di ferro a diametro 3/4 millimetri, lo trovate al BRICOMAN o in tutte le ferramente del globo, una pinza; tenete conto che il filo deve essere abbastanza morbido da essere maneggiato per dare forma ma non troppo sottile per rompersi durante le manovre. 
  • un forma angoli (facoltativo) 










Cucite iniziando dal lato corto, in alto a meta' e proseguite lungo tutto il perimetro fermandovi a circa 15 cm prima dell'inizio della cucitura. Spuntate gli angoli, rigirate la striscia e tirate bene fuori gli angoli, stirate, inserite il filo di ferro che dovrà essere di 1 metro lungo più qualche centimetro in più per creare i riccioli ai due estremi (questo per evitare che buchi la stoffa durante le manovre di aggiustamento in testa). Ecco fatto! Il turbante è pronto.

Vi ho ispirato? Spero di si!

Anna Maria 

mercoledì 25 aprile 2018

BURDA MARZO - MODELLO 114

E' indubbio, la primavera è finita non si sa dove, in compenso ci sono già temperature estive. Sto facendo il cambio guardaroba e ho già deciso con cosa integrare il guardaroba estivo: pochi capi scelti e mirati, tra questi una camicia in viscosa di cotone, freschissima, da portare in ufficio e non, con un paio di pantaloni blu (che devo ancora cucire). La scelta è caduta su questo modello, personalmente adoro le maniche raglan per la loro comodità e perché, come ho già detto in qualche altro post, ho le spalle piccole.



non è difficilissima da cucire, qualche attenzione particolare sulle pieghe delle maniche e la cucitura del collo.

Ora devo organizzarmi per i pantaloni... A presto!

Anna Maria 

venerdì 20 aprile 2018

MENDING KIT - variazioni sul tema

Buongiorno a tutte, carissime, come anticipato nel titolo ecco alcune variazioni sul  MENDING KIT di Michelle Patterns, ve ne ho già' parlato QUI.

E' stato studiato sulle misure di un Kindle ma si presta anche ad altri utilizzi come porta cellulare, agenda (io la uso ancora, alla faccia del digitale) o come porta attrezzi per il cucito (schemi, forbici, aghi...).

Oggi due versioni, veramente sono due prove per una produzione successiva con tema "cani e gatti", ecco i risultati.

Che ne dite? Posso migliorarli? Avete dei suggerimenti?





Attendo i vostri suggerimenti, a presto, buona giornata a tutte!

SE vi interessa le immagini usate le potete trovare sul mio profilo pinterest.

Anna Maria 




domenica 15 aprile 2018

Albrecht Durer - gatto

In attesa di poter vedere la mostra di Durer a MIlano, a Palazzo Reale, mi sono dilettata con un piccolo esperimento: ho stampato su stoffa il gatto del sopracitato e ho creato un piccola pochette per mio uso e consumo.

ho contornato l'immagine con dello spago di canapa sottile e delle minuscole, piccolissime perline color trasparente.
e poi con un altro giro di passamaneria marrone e un piccolo bottone per fermare il tutto
su un bel tessuto di tweed, che amo per la sua mano ruvida, un po' grezza

buona domenica a tutte.

Anna Maria 

sabato 14 aprile 2018

In realtà' , nessuno si rende conto di vivere l'istante più felice della propria vita nell'attimo in cui lo sta vivendo. Alcune persone, in certi momenti emozionanti, possono pensare (e forse anche dirlo) del tutto sinceramente che l'istante più prezioso della loro è quello che stanno vivendo "ora", e allo stesso tempo credere in un angolo del loro cuore che in futuro vivranno comunque momenti più belli e felici di quello. 

Perché, soprattutto  da giovani, nessuno conduce la propria esistenza pensando che in futuro le cose andranno peggio, e se uno è felice al punto da poter sognare di vivere il momento più felice della propria vita, sara' ottimista al punto di pensare che anche il futuro sara' meraviglioso.

In realtà è solo quando la nostra vita, proprio come in un romanzo, ha iniziato ad assumere la sua forma definitiva che capiamo veramente che questo o quell'altro è stato il momento più felice della nostra vita, e possiamo fare una scelta, come ho fatto io. Certo, anche spiegare perché abbiamo scelto proprio quell'istante fra tutti renderebbe necessario raccontare nuovamente la nostra storia, raccontarla come in un romanzo. 

Tuttavia, quando indichiamo il momento più felice della nostra vita, siamo anche consapevoli che si tratta di un passato remoto che non tornerà mai più, e questo provoca in noi un grande dolore.

O.Pamuk - in museo dell'innocenza


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