domenica 15 aprile 2018

Albrecht Durer - gatto

In attesa di poter vedere la mostra di Durer a MIlano, a Palazzo Reale, mi sono dilettata con un piccolo esperimento: ho stampato su stoffa il gatto del sopracitato e ho creato un piccola pochette per mio uso e consumo.

ho contornato l'immagine con dello spago di canapa sottile e delle minuscole, piccolissime perline color trasparente.
e poi con un altro giro di passamaneria marrone e un piccolo bottone per fermare il tutto
su un bel tessuto di tweed, che amo per la sua mano ruvida, un po' grezza

buona domenica a tutte.

Anna Maria 

sabato 14 aprile 2018

In realtà' , nessuno si rende conto di vivere l'istante più felice della propria vita nell'attimo in cui lo sta vivendo. Alcune persone, in certi momenti emozionanti, possono pensare (e forse anche dirlo) del tutto sinceramente che l'istante più prezioso della loro è quello che stanno vivendo "ora", e allo stesso tempo credere in un angolo del loro cuore che in futuro vivranno comunque momenti più belli e felici di quello. 

Perché, soprattutto  da giovani, nessuno conduce la propria esistenza pensando che in futuro le cose andranno peggio, e se uno è felice al punto da poter sognare di vivere il momento più felice della propria vita, sara' ottimista al punto di pensare che anche il futuro sara' meraviglioso.

In realtà è solo quando la nostra vita, proprio come in un romanzo, ha iniziato ad assumere la sua forma definitiva che capiamo veramente che questo o quell'altro è stato il momento più felice della nostra vita, e possiamo fare una scelta, come ho fatto io. Certo, anche spiegare perché abbiamo scelto proprio quell'istante fra tutti renderebbe necessario raccontare nuovamente la nostra storia, raccontarla come in un romanzo. 

Tuttavia, quando indichiamo il momento più felice della nostra vita, siamo anche consapevoli che si tratta di un passato remoto che non tornerà mai più, e questo provoca in noi un grande dolore.

O.Pamuk - in museo dell'innocenza


venerdì 6 aprile 2018

TUTORIAL - INSERIRE UN MEDAGLIONE DI PIZZO IN UNA TENDA

La primavera è arrivata e con essa nuove energie, oggi ho finito queste tende che avevo iniziato a impostare la scorsa estate. 

Sono in lino ma, non avendone a sufficienza ho dovuto aggiungere sopra e sotto un lino diverso, a quadretti. Ho delimitato il perimetro con del semplicissimo punto a giorno e, centralmente, ho fissato a punto cordoncino il contorno di due vecchi centrini lavorati a maglia. Due esemplari trovati nelle mie peregrinazioni per mercatini benefici e non. I centrini sono lavorati con un filato di cotone sottilissimo, direi dmc 80 a occhio e croce, li trovo splendidi per dare trasparenza alla tenda.

ho fissato il centrino prima con una fitta filza di punti con il cotone da imbastire, per tenerlo fermo alla base di lino, poi ho attaccato a punto cordoncino i singoli archetti fissandoli dal dritto. Alla fine ho delimitato la parte posteriore con un cerchio perfetto
ho tagliato stando molto attenta a non incidere il centrino
ho fermato il bordo con del punto zig-zag e colore perfettamente in tinta, in modo che sia visibile il meno possibile
ed ecco il risultato




in una giornata di sole danno il meglio di sè

Spero di avervi dato uno spunto per tentare anche voi questa avventura... basta trovare il centrino giusto! Alla prossima! 


Anna Maria 

giovedì 29 marzo 2018

IDUNN - STEEK ON COTTON

Buona giornata a tutte e buona Pasqua! E' qualche settimana che manco dal blog, mi sono impegnata nella giacchina di cotone dal nome nordico "idunn", ho trovato le istruzioni (in italiano, che non guasta) qui idunn - raverly E' di media difficolta', devo aver sbagliato un giro di aumenti (fatto due volte?) per cui alla fine mi sono ritrovata con un corpo che era troppo largo (si valora top down) e ho perso tempo a scucire e a riprendere... insomma, alla fine ce l'ho fatta ed eccolo qui.

il cotone è in due tonalità di azzurro, uno chiaro e l'altro più scuro, lo avevo nella mia scorta da tempo, lavorato con i ferri n.3, circolari con cavo sa 40 cm.


in rete ho letto della possibilità di aprire il maglione tagliando le maglie centrali, funziona a meraviglia sulla lana, soprattutto quella shetland ma sul cotone?? Non sono riuscita a trovare molte indicazioni se non queste. HO lavorato al centro davanti una sorta di "corridoio" come suggerisce l'autrice del post segnalato, e poi ho cucito a macchina (per due volte su ogni corsia) con un ago 100 e filo 50 in tinta.
 

e a questo punto ho iniziato a sudare... e se qualche maglia si apre? e se non funziona sul cotone e butto via tutto? Alla fine dopo vari ripensamenti ho deciso: vada come vada ci provo. HO preso la forbice e ho iniziato a tagliare.

poi ho preso un nastro di cotone che avrà più di 40 anni, ho tagliato le parti usurate e l'ho applicato sul risvolto per fermare la parte tagliata . Questo nastro ha due funzioni: quello di tenere in ordine e fermate le maglie tagliate e l'altro puramente decorativo.
anche questa volta sono andata di bottoni automatici, sono comodissimi e sopra ho cucito dei veri bottoni. Le maniche le ho fatte volutamente un po' più larghe, d'estate sono comode. Che ne dite? Io non vedo l'ora di indossarla.... 



ho rifinito tutto il perimetro di sotto e della maniche con punto gambero in contrasto



A presto!

Anna Maria 

domenica 25 marzo 2018

BUONA PASQUA


Auguro a tutte le lettrici del blog, quelle assidue, quelle occasionali, tutte, una serena Pasqua.

Anna Maria 

giovedì 8 marzo 2018

8 MARZO 2018 - dedicato a tutte le donne

Sei bella,  
per quel filo di trucco.

Sei bella, per quanta vita ti è passata addosso e per i sogni che hai dentro e che non conosco.

Sei bella,
per tutte le volte che toccava a te, ma avanti il prossimo. Per le parole spese invano e per quelle cercate lontano. Per la malinconia e i rimpianti, per le persone avute e quelle perse. 

Sei bella,
per ogni lacrima scesa e per quelle nascoste, di notte, al chiaro di luna, tuo complice.
Per il sorriso che provi, le attenzioni che non trovi, per le emozioni che senti e la speranza che inventi.

Sei bella,
semplicemente, come un fiore raccolto in fretta, come un dono inaspettato, come uno sguardo rubato o un abbraccio sentito. Come la pioggia sottile in primavera, sei bella.

Sei bella e non importa che il mondo lo sappia, sei bella davvero, ma solo per chi ti sta a guardare, per chi ti sa vedere.

anonimo


You are beautiful,
for that trickle of trick.

You are beautiful, for how much life has passed on you and for the dreams you have inside and that I do not know.

You are beautiful,
for all the times it was up to you, but the next one. For the words spent in vain and for those looking far. For the melancholy and the regrets, for the lost and the lost ones.


You are beautiful,
for every tear dropped and for those hidden, at night, in the moonlight, your accomplice.

For the smile that you feel, the attention you can not find, for the emotions you feel and the hope you are making.

You are beautiful,
simply, like a flower picked up in a hurry, like an unexpected gift, like a stolen look or a felt hug. Like thin rain in spring, you're beautiful.

You're beautiful and it does not matter that the world knows it, you're really beautiful, but only for those who are watching you, for those who can see you.




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