mercoledì 18 gennaio 2017



Il dramma della vecchiaia non è nel sentirsi vecchi ma nel sentirsi ancora giovani.


The tragedy of old age is not in feeling but in the old feel young again.


Oscar Wilde

sabato 14 gennaio 2017

LIZ TREVOR - LA RAGAZZA CHE CUCIVA LETTERE D'AMORE

Buona giornata a tutte, care amiche, e buon week end. Oggi voglio fare un'eccezione, si, perché questo non è propriamente un blog di critica o di suggerimenti letterari, pero' mi sento di voler spendere due parole per questo libro. 

Perché? Molto semplice, tutta la storia( ma per la verità' sono due) ruota intorno a una coperta patchwork, alle stoffe recuperate per confezionarla, al significato dei ricami, al tempo e alla dedizione e, sopratutto, alla passione che ci vuole per portare a termini certi lavoretti manuali. Insomma, a parte questa piccola digressione il libro è piacevole, ben scritto, si legge veramente tutto d'un fiato, molto appassionante. 
e con questo vi lascio, per il momento. Ma ho in serbo delle novità.
A presto!

Anna Maria 

domenica 8 gennaio 2017

TAPISSERIE DE BAYEUX

Buona serata a tutte, care amiche, oggi vi voglio mostrare una scatola e raccontare una storia (che forse qualcuna di voi già conosce), la storia della tappezzeria di Bayeux, in Francia. 

Bayeux_ è una deliziosa, piccola cittadina situata nel nord della Francia, piu' precisamene in bassa Normandia, è famosa (tra le altre cose) perché conserva, appunto, un manufatto lungo circa sette metri e interamente ricamato a mano dove si narra un pezzo di storia francese. La sua storia completa la trovate di seguito documentario sulla tappezzeria di bayeux e storia della tappezzeria animata.

Per me è sempre stato fonte di stupore pensare a tutte quelle persone che hanno ricamato i sette metri di manufatto; affascinata dai colori e dalla perizia con cui è stato fatto, ho comprato una scatola di latta, come ricordo, (questo nel 1990) e in tutti questi anni mi è servita (dopo aver mangiato i deliziosi biscotti che conteneva) come scatola per conservare i filati, gli aghi, il necessario per il ricamo o il cucito.

Sono passati molti anni, la scatola è un po' sbiadita e l'interno presenta anche parti leggermente arrugginite, che fare? Ci sono affezionata....



con un po' di imbottitura e un cartoncino da scarpe ho ricoperto il fondo (sopra e sotto), è tornata a nuova vita! SE volete replicare anche voi con una vostra scatola ricordate che, nel battente di sopra, che chiude, bisogna stare dentro di 0.5 cm, altrimenti farà fatica a chiudere.

una strategica calamita per l'ago (sono specializzata nel seminarli nei punti più impensati)....
ora che è tornata a nuova vita, continuerò a usarla per i prossimi 30 anni...
Un caro saluto.


Anna Maria 

venerdì 6 gennaio 2017

ASCIUGAMANI NUOVI DI SPUGNA

Con questo week end si chiudono le feste natalizie e si riprende il ritmo di sempre, in questi giorni ne ho approfittato per vedere persone che durante l'anno non sono riuscita a vedere e a finire quei lavoretti che portano via tempo e si rimanda sempre di fare. Lo scorso anno ho comprato QUI della spugna a peso favolosa, molto morbida e spessa, ho bordato i lati corti con uno scampolo che avevo
una fantasia di arance e limoni molto vivace
due pomeriggi di lavoro e questo il risultato. Non disprezzabile direi, con venti euro ho 6 asciugamani nuovi, unici e personalizzati!


Grazie per la vostra visita, ne approfitto per augurare a tutte... buona Befana!
A presto.

Anna Maria 

giovedì 5 gennaio 2017

Enrico VIII - Anna di Cleves

Dunque la principessa Anna non sarebbe arrivata con un assortimento di liuti intarsiati o di virginali dalla tastiera d'avorio o di nuove composizioni da condividere con me. Non vi sarebbero state serate musicali accanto al fuoco, d'inverno. Era deludente. Ma non ci sarebbero stato neppure un Marco Smeaton, e non ci sarebbero stati strumenti donati dai cortigiani alla regina con sorrisetti d'intesa.
"I nostri musicisti provvederanno a darci questi piaceri", dissi. "e a quanto ai balli..." m'interruppi. "La principessa danza?". "No, Vostra grazia. Cioè, non l'ho mai vista ballare. Il fratello considera la danza un passatempo peccaminoso, corruttore quanto il passare il tempo con i musicisti!"
"Per il sangue di Dio! Non balla!" ma aveva danzato persino Caterina!
Wotton sorrise a labbra strette. "non balla",
Non ballava. Be', comunque io non ballavo più, Non l'avevo fatto dalla morte di Giovanna, e anche prima era stato faticoso, a casua della gamba malata. E da allora la piaga era peggiorata, poi ero ingrassato... Sarebbe stato penoso ballare, adesso. ERa meglio che avessi una buona giustificazione nella persona di una moglie giovane e virtuosa anzichè nelle mie condizioni fisiche.
"E che cosa fa?" non seppi trattenermi dal formulare questa domanda.
"Ricama. Ho sentito dire che esegue lavori meravigliosi".
Pensai a Caterina che non finiva più di ricamare le mie camicie di lino e le nostri iniziali intrecciate. Avevo ordinato di disfare i ricami quando c'eravamo separati; ma aveva continuato a mandarmene di nuove finché era vissuta. Stava lavorando a un'altra camicia, a Kimbolton, quando era morta. Me l'avevano mandata. Adesso stava in una cassapanca come un muto rimprovero.


Margaret George "Il re e il suo giullare"



martedì 3 gennaio 2017

TWIN SET


Primi giorni dell'anno, sono a casa per qualche giorno, ormai non faccio più (da anni) l'elenco dei buoni propositi, ho imparato a vivere un po' alla giornata senza tralasciare le buone abitudini (il cucito?!?). Cosi' ho deciso di lasciare (per il momento) il ricamo per tornare a cucirmi qualcosa per l'inverno (ma ormai, parliamoci chiaro, qui di inverno, di vero inverno, se ne vede poco). Comunque sia, meglio non farsi trovare impreparate (della serie: cosa mi metto?). Tra i miei girovagare per mercati, cosa che negli ultimi anni mi appassiona (oh, ognuna ha le sue, no?) ho trovato uno scampolo di jersey di calda maglia di lana, la sua particolarità è quella di essere sfumata dal grigio al bianco, sono due pannelli. 
mi piace tenerla tra le mani, è morbidissima e calda, penso di farmi un semplice twin set da abbinare a dei pantaloni in lana grigia (anche quelli in attesa di essere cuciti)

            
il modello è questo, purtroppo il pezzo di sotto verrà senza maniche per mancanza di stoffa, ma procediamo
ho fissato il nastro di chiusura (anche questo trovato su un banco di merceria in un mercato cittadino) a del gros grain in tinta, per dargli maggiore stabilita'

ho bordato scollo e giromaniche del pezzo di sotto con dello sbieco grigio in raso


ed ecco il tutto finito



con un pezzetto avanzato (ma insufficiente per tagliarci le maniche) ho fatto una sciarpa bianca da abbinare. Grazie per le vostre visite e i vostri commenti, auguro a tutte giorni sereni.
A presto.

Anna Maria 
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