giovedì 28 settembre 2017

Si sbaglia sempre. Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia.
Si sbaglia per imparare.
Imparare a non ripetere mai certi sbagli.
Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato.
Si sbaglia per crescere e maturare.
Si sbaglia perche' non si è perfetti.



It's always wrong. It is wrong for anger, for love, for jealousy.
It's wrong to learn.
Learn to never repeat certain mistakes.
You're wrong to apologize for being mistaken.
It is wrong to grow and mature.

It's wrong because it's not perfect.


Bob Marley


martedì 26 settembre 2017

BEAUTY PER SOFIA

Usando la base di MAKERS TOTE di NOODLEHEAD di Anna Graham, ho fatto un piccolo beauty personalizzato per una bimba di sette anni: Sofia.

ho usato degli avanzi di stoffa, della tela jeans da pantaloni e altri piccoli scampoli
all'interno vari scomparti







Pronto per la scuola, la danza e i viaggi...

Grazie per la vostra visita!

Anna Maria

venerdì 22 settembre 2017

NOODLEHEAD

Oggi voglio parlarvi di NOODLEHEAD - Anna Graham. Seguo da anni il suo blog e mi piacciono i suoi manufatti per la pulizia delle linee, la rigorosa semplicità delle sue creazioni. In agosto, complice il caldo e la voglia di far poco e niente, ne ho approfittato per fare acquisti e scelto due modelli della Graham: la Makers Tote e la SuperTote.

Adesso, che fa decisamente meno caldo, ho fatto un prototipo della MAKERS TOTE (fatevi un giro per vedere quante diverse versioni sono già state cucite) la versione più grande, giusto per capire la sequenza della costruzione e provare un tipo di ovattina come imbottitura (decisamente non va bene,meglio usare del batting di cotone), in ogni caso, questo il primo tentativo a cui (spero) seguiranno altre borse in serie. 

E' il formato ideale per conservare il proprio lavoro di ricamo o di tricot, spaziosa, con più tasche, una vera risorsa per chi è sempre con le "mani in pasta" o meglio...ricamatrici, tricotattrici (ma si può dire?) e quant'altro.


 ho usato della tela jouy in lino color bordeaux e per gli interni la stessa tela ma in versione cotone
ho riportato tutte le parti del modello in carta da pacco traducendo tutte le indicazioni dall'inglese all'italiano, in modo da facilitare il lavoro di costruzione della borsa. Per tradurre in modo veloce ed accurato il passaggio da inch a centrimetri ho trovato convertitore in quarti dove in unico passaggio vi calcola anche i quarti, una grande comodità.
 

 per le tasche interne ho usato del lino avorio e su una delle tasche ho ricamato "bonheur", le ore felici di chi crea con le mani  ....



e con questo vi auguro una buona giornata!

A presto.


Anna Maria 



martedì 19 settembre 2017

BEAUTY IMPERMEABILE

Due beauty per andare in piscina, impermeabili all'esterno e all'interno. Non possiedo un piedino in teflon (utile per cucire i tessuti plastificati o addirittura la plastica) per cui ho fatto vari tentativi con tessuti plastificati diversi che avevo in casa e alla fine quello che sono riuscita a cucire più facilmente con un piedino normale è stato questo tessuto plastificato di FILOMANIA che avevo acquistato in fiera a Bergamo. Molto morbido al tatto, si cuce facilmente.











per gli interni ho usato un cinz plastificato che ho trovato da TESSUTI RAPONI, ho creato comode tasche laterali per gli accessori da piscina (chiudi naso, tappi per le orecchie, la cuffia...). Vado a nuotare....

Buona giornata!

Anna Maria 



domenica 17 settembre 2017

SONO TORNATA!

Eccomi, rompo il silenzio prima della data prevista, mi mancava la vostra compagnia, sono stati mesi lunghissimi.

Finalmente è finita; questa interminabile, afosa, caldissima, arida estate. Si capisce che non la amo (più)? HO capito che c'è un tempo per tutto, da  giovane (qualche decennio fa) stavo in spiaggia ad arrostirmi dalla mattina alla sera, ora è già tanto se in spiaggia riesco a trascinarmi nel pomeriggio... è un dato di fatto: mal sopporto il caldo.
In questi mesi non ho combinato molto, ho fatto qualche riparazione a dei capi invernali, ho navigato e scoperto nuovi blog di cucito, ho letto (molto) e ho cucito una nuova maglia in jersey con un pannello avanzatomi da QUI.
Ne è venuta fuori una nuova maglia con il retro in nero, lo scollo questa volta è più generoso della sua "gemella".
Adoro questa fantasia, mi piace il colore di fondo, la consistenza della maglina, tutto! Mi pento di non averne comprati più pannelli, ma è sempre cosi'..



maglina nera.... per capire qual'è il dritto ci metto su un pezzetto di adesivo in carta.... vale anche per tutti quei casi in cui il davanti e il retro sono difficili da individuare a colpo d'occhio.




variante sul precedente modello: piccoli spacchi laterali.

Allora, come vi dicevo, ho passato molte notti a navigare, un piccolo piacere personale quando tutto si ferma e il sonno non arriva. Ho scoperto nuovi blog e questi che vi segnalo sono stati veramente una piacevole scoperta, perché? Perché sono giovani donne che hanno scelto il cucito, il confezionarsi gli abiti da sole come scelta di vita, una scelta consapevole per sfuggire al "sistema produttivo della moda seriale" ovvero tutte quegli empori di moda che vendono magliette e capi a pochi euro, ma vi siete mai domandate come fanno a starci dentro? Ecco, se sono riuscita a incuriosirvi un po' date un occhio a:

FASHION REVOLUTION ITALIA - ovvero, usare i vestiti, l'abbigliamento, in modo più consapevole. Abbiamo veramente bisogno della decima maglietta bianca? della quinta borsa? scarpe? Oppure possiamo decidere di essere soddisfatti (e felici) anche possedendo di meno? 

SECONDO PIANO - Sasha - il suo blog è la testimonianza di come, volendo, si possono cambiare molte cose. Mi piace perché ha scoperto che la sartoria è arte, non perdita di tempo. Perché ogni stoffa scelta, manipolata e cucita, ci porterà un prodotto finito che sara' nostro e solo nostro, unico; che non lo elimineremo con facilita' perché ci è costato tempo oltre che danaro.

LA DULSATINA - MARTINA - anche per il suo blog vale quanto detto sopra. Sta frequentando una scuola professionale di taglio e cucito oltre a lavorare; anche Martina è arrivata alla conclusione che confezionarsi i vestiti è fonte di grande soddisfazione oltre che di sostenibilità.

A proposito di sostenibilità, pochi giorni fa ho sostenuto una conversazione con una amica su cosa poter fare per lasciare il pianeta migliore di come l'abbiamo trovato (ovvero, non lasciare una montagna di pattume ai posteri). Io credo che bastino piccoli gesti su larga scala, mi spiego: se ognuno di noi evita di sprecare acqua (magari chiudendo il rubinetto quando ci si lava i denti o quando ci si sta insaponando sotto la doccia) alla fine ci sara' un risparmio. E' sicuramente un piccolo gesto ma se lo adottano centinaia, migliaia, milioni di persone, l'acqua non sara' stata sprecata. Limitare gli sprechi di tutti i tipi ma soprattutto del cibo, evitare il consumismo (abbiamo veramente bisogno di quel che crediamo non poter fare a meno?), ecco, piccole cose ma... forse potrebbero aiutare a lasciare un mondo migliore a chi ci seguirà.
E con questa piccola riflessione vi ringrazio per essere passate dal mio blog, un buon autunno a tutte!

Anna Maria 
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